TVC in Turchia, reportage di un viaggio


Venezia 12 giugno
- I Mondiali di sci del 2015 sono andati alla cittadina di Vail in Colorado, ma Cortina d’Ampezzo ha comunque ben figurato ad Antalya, dove il Congresso della Federazione Internazionale di Sci, presieduto da Gianfranco Kasper, ha incoronato la città statunitense al primo turno. A Vail/Beaver Creek, favorita della vigilia, sono andati 8 voti; 4 quelli destinati a Cortina d’Ampezzo che ha comunque preceduto St. Moritz con 3. La località statunitense torna così ad ospitare la rassegna iridata dopo quella del 1999.

Nonostante la “sconfitta”, Cortina ha raccolto importanti attestati di stima, che sono stati estesi all’intera delegazione al seguita della “perla delle Dolomiti”. All’interno dello stand istituzionale della delegazione di Cortina, curato dall’associazione Primealpi, si sono distinti soprattutto Franco Sanna e Damiano Molin, i due membri del Team Veneto Chef chiamati a un superlavoro per cucinare e promuovere i prodotti e l’enogastronomia della nostra regione.

L’avventura degli chef del TVC è iniziata domenica 30 maggio con l’arrivo nella provincia di Antalya, dove la delegazione ha soggiornato al “Falez Hotel”. Il 31 è iniziato il Congresso della Fis e nello stand italiano, posto tra la Cecoslovacchia e l’Austria, è stata subito esposta una degustazione di crostatine e strudel accompagnata dal caffè Manuel. All’ora di pranzo sono stati cucinati casunzei, gelosie al prosciutto, speck e altri affettati e formaggi veneti. Il secondo giorno è stata la volta di una degustazione di lasagne con ragù e porcini ed altri assaggi di affettati, formaggi e dei finger fatti con prodotti veneti; terzo giorno a base di spezli colorati con speck e saccottini di sfoglia, il tutto sempre accompagnato da prosecco e vino bianco fermo del Veneto. Complessivamente, nei tre giorni ad Antalya, sono stati serviti 500 porzioni di lasagne ai porcini; 26 chilogrammi di casunziei; 24 chili di spatzli panna e speck più  una selezione di salumi e formaggi (soppressa al prosciutto crudo dei monti Berici, formaggio Asiago dop, Montasio dop) per un totale giornaliero di circa 400-450 pasti. 

«E’ bastato poco perché lo stand di Cortina diventasse subito l’appuntamento fisso per uno “stuzzichino” dei membri del Congresso e degli ospiti presenti ad Antalya – scherzano Franco e Damiano –. E’ stato impegnativo, ma allo stesso tempo gratificante, soddisfare la curiosità e l’appetito degli oltre 500 delegati che hanno riconosciuto la bontà e la genuinità dei prodotti veneti. Ci sono stati rivolti moltissimi complimenti, cosa che ovviamente ci ha inorgoglito. Complessivamente è stata un’esperienza interessante, anche se non priva di difficoltà, a cominciare dalla logistica e dalla lingua ma, grazie al supporto dello staff di cucina coordinato dall'executive chef dell’hotel Sheraton Antalya Sami Kahriman, portata a termine con successo».




Giacomo Garbisa
Ufficio stampa Team Veneto Chef