Alla Cooking Cup 2010 con Silvestri del TVC

Venezia, 30 giugno 2010 - Minox di Giulio Altieri della Compagnia della Vela si è aggiudicato la decima edizione della San Pellegrino Cooking Cup, conquistando nella combinata il secondo posto overall nella regata e il quarto posto nella prova di cucina grazie al piatto «Persian nights Alibaba e i 40 beoni» cucinato dal cuoco non professionista Alvise Filippo Dorigo Cimitan. Per quanto riguarda invece la regata, la vittoria è andata a Take Five di Ruggero Tammeo della Compagnia del Vento che ha conquistato il trofeo Compagnia della Vela. Quella svoltasi sulle acque della laguna è stata una giornata di festa all’insegna dello sport e dei sapori.

Al via 36 concorrenti, undici dei quali sui Salona 37 utilizzati per la sfida tra chef giovani ed affermati, provenienti da undici Paesi del mondo, denominata Inside the Cooking Award. Nel corso della regata, che negli anni ha sancito alla perfezione il connubio mare ed alta cucina, gli chef hanno lavorato in cambusa preparando deliziosi piatti che, dopo il taglio del traguardo nei pressi di San Clemente, sono stati valutati da una qualificata giuria composta dalla tre volte stella Michelin Luisa Valazza e dal due volte stella Michellin Massimo Bottura. Fra gli chef in gara anche Alessandro Silvestri, team manager del Team Veneto Chef, a bordo della Boè dell’armatore Ugo Campaner. Lo chef veneziano ha preparato un piatto di costolette d’agnello in crosta di pistacchi su tortino di patate e carote e piccola salsa di ciliegie di Marostica la cui valutazione da parte della giuria, sommata al tempo di gara, è valsa complessivamente un ottimo quarto posto nella combinata. 

«Non è semplice come può sembrare ad un primo impatto cucinare nella cambusa di una barca a vela di 12 metri, perché in base alle virate, all'inserimento di un fiocco piuttosto che di un’altra vela o le varie orzate, il piatto scivola tutto da una parte o dall’altra – assicura Silvestri –. Come prima esperienza è stata comunque positiva e tutto sommato, sebbene ci siano diverse cose su cui lavorare e migliorare, il risultato è incoraggiante in vista della prossima edizione, quando avremo alle spalle un intero anno di lavoro».


Giacomo Garbisa
Ufficio stampa Team Veneto Chef