Orved, dinamismo e innovazione a fianco del TVC

Venezia, 18 luglio 2010 - Sorta nel 1984 con denominazione Orved di Salvaro Marziano, l’azienda si è nel tempo trasformata in Srl e, nel luglio 2009, dopo venticinque anni di storia e successi, è divenuta una Società per Azioni con socio unico. Orved S.p.A. appartiene ad una Holding di proprietà dei soci storici Salvaro Marziano e Sileo Vendraminetto. Le variazioni da ditta individuale a Società di persone prima e di capitali poi hanno caratterizzato il percorso e rappresentato la continua crescita aziendale. Fin dall'inizio l'azienda si è occupata di ideazione, progettazione, costruzione e sviluppo di macchine confezionatrici sottovuoto ed in atmosfera modificata e protettiva. L'azienda è presente sul mercato nazionale tramite propri concessionari, agenti e sub-agenti e partecipa, direttamente, alle più importanti manifestazioni fieristiche di settore a livello nazionale ed internazionale. Sui mercati internazionali vi sono Orved France, Orved España, Orved Romania, Orved Tunisie, Orved Brasil, Orved China e prossimamente Orved USA. A raccontarci la sinergia che da anni lega l’azienda di Musile di Piave al Team Veneto Chef è direttamente Marziano Salvaro, presidente della Orved e socio storico assieme a Sileo Vendraminetto.


Da dove nasce la partnership fra Orved e Team Veneto Chef e, soprattutto, quali risultati vi aspettate quest’anno dagli chef?
«La caratteristica principale che da oltre ventisei anni identifica Orved è sicuramente la dinamicità: sempre pronta ad intercettare le nuove tendenze. La partnership col Team Veneto Chef nasce da questo comune desiderio di rappresentare in modo dinamico le  proprie realtà aziendali. I risultati attesi sono quelli di sempre: reciproca maggiore visibilità ed attenzione alle innovazioni con scambi continui in termini di sperimentazioni sia tecnologiche che culinarie».

Anche in un anno di difficile congiuntura economica avete deciso di stare vicini al TVC. Perché questa scelta e quale può essere il ritorno per l’azienda da questa collaborazione?

«A maggior ragione in anni di difficoltà economica riteniamo che la reciprocità nella collaborazione  con un team dinamico e preparato possa rappresentare un elemento assolutamente vincente».

Da anni Orved è un marchio che punta molto sull’innovazione di prodotto. Come nascono i vostri prodotti e qual è il segreto per restare competitivi sul mercato?
«Orved fin dalla nascita ha puntato in modo assoluto sulla qualità e sull'innovazione. Queste caratteristiche hanno premiato negli anni la società e ripagato degli ingenti sforzi economici sostenuti. Attualmente Orved vanta un centro interno di ricerca ed innovazione di primo livello costituito da persone fortemente preparate e motivate. La nostra competitività nasce pertanto dalla percezione di un prodotto altamente qualitativo ed innovativo oltre che dalla gratificazione di possedere un "brand" riconosciuto a livello mondiale».

Pare che pian piano si stia uscendo dalla crisi. La ripresa è realmente iniziata e, in un 
settore come il vostro, quali fattori incidono maggiormente?
«Orved, anche nei momenti di crisi, ha perseguito un percorso di crescita costante in termini di fatturato grazie anche alla capillarità della propria presenza a livello internazionale. Proprio questo riteniamo essere un fattore fondamentale ai fini del successo aziendale: la presenza, anche con proprie filiali dirette, a livello internazionale in modo tale da compensare la perdita di fatturato nelle aree in crisi con quelle, vedi Asia, ancora in crescita. Fattori determinanti poi ai fini della crescita restano sicuramente certificazioni, ricerca, innovazione di processo e di prodotto».

Da azienda che fornisce attrezzature per il mondo della “cucina”, qual è il vostro rapporto con l’enogastronomia e cosa ne pensate della cucina veneta?"
«Siamo fortemente legati alla cucina del territorio ed a quella veneta in particolare essendo la nostra terra. Da molti anni abbiamo fortemente investito e potenziato la diffusione della tecnologia  della cottura sottovuoto che enfatizza le caratteristiche organolettiche dei cibi esaltandone colori e sapori. La territorialità delle materie prime utilizzate riteniamo  sia un modo vincente di presentare la propria cucina in ogni parte del mondo. Anche sotto il profilo enogastronomico riteniamo la territorialità e la "scoperta" di nuovi sapori locali  un elemento importante.

In questi anni il TVC ha raccolto risultati di prestigio. Qual è a vostro avviso la forza della squadra?
«Sicuramente la dinamicità, l'attenzione alla territorialità, la ricerca di nuove soluzioni e l'apertura nei confronti delle nuove tecnologie».

Giacomo Garbisa
Ufficio stampa Team Veneto Chef